RELAZIONE DEL LAVORO SVOLTO
CON LA PRESENZA DEI GIOVANI ECUADOREGNI
La campagna “Ragazzi del Mondo Salviamo la Pacha Mama, la Madre Terra” è stata lanciata in Italia dai quattro ragazzi ecuadoregni, rappresentanti dei tre gruppi dei ragazzi dell’Ecuador con cui siamo in contatto: Fundacion “Mano Amiga”, Muchachos Solidarios, Fundacion “Cristo de la Calle” venuti dal 7 novembre al 21 dicembre.
In un messaggio “ai ragazzi dell’Occidente”, presentato il 10 dicembre agli studenti delle Marche, in una loro assemblea, in occasione di un consiglio regionale aperto sulla Pace, hanno detto “alla coscienza di tanti giovani occidentali che sonnecchiano nell’indifferenza” : “lavoriamo insieme per cambiare la logica del potere economico che sta devastando la Terra e facciamo crescere la logica dell’amore, della fratellanza, della giustizia sociale che genera la pace e si fa concreta nella solidarietà tra i popoli”.
Moltissimi ragazzi delle scuole di Roma, delle Marche e di Gubbio, dove essi sono stati, hanno fatto proprio l’appello “assumendosi l’impegno di far risuonare il grido di speranza che ci lanciano i ragazzi dell’Ecuador ad altri ragazzi del nostro mondo occidentale, con l’obbiettivo di creare più consapevolezza … battendosi perché questo lavoro abbia continuità nel nostro territorio estendendo la proposta ai politici ed alle istituzione perché il lavoro non sia solo scolastico ma venga divulgato, promosso e soprattutto condiviso”. Questo è stato detto dai ragazzi del Liceo Scientifico Amaldi di Roma, attraverso il lavoro svolto con gli operatori del CIS di Tor Bella Monaca.
“Dobbiamo sensibilizzarci e responsabilizzarci verso queste realtà del degrado ambientale, sociale e culturale… e creando un ponte di solidarietà con l’Ecuador riceveremo quello stimolo in più che ci darà la forza per affrontare il problema della Terra, che troppo spesso viene sottovalutato … creando anche momenti di vera amicizia che ci accompagni nella nostra crescita di ragazzi dell’Ecuador e ragazzi del Seneca”. Questo è stato detto dai ragazzi del Liceo Seneca di Roma.
“Anche le nuove generazioni si assumano le loro responsabilità sin da ora se vogliono avere la certezza di un futuro più sostenibile ed umano. I ragazzi del Nord si uniscano per costruirlo ai ragazzi del Sud”. Questo i ragazzi della scuola media di Amandola.
Anche le istituzioni contattate dai ragazzi si sono coinvolte.
Il Presidente, dott. Celli Giuseppe, dell’VIII Municipio di Roma, avendo già personalmente recepito il messaggio dei ragazzi del suo territorio, lo farà assumere da tutto il Consiglio Municipale, lo farà diffondere in tutte le scuole del Municipio e al Consiglio dei Ragazzi.
Egli si farà tramite del coinvolgimento del Sindaco di Roma, molto sensibile su tale punto.
La Provincia di Ascoli Piceno, nella sua Giunta Provinciale adotterà il Parco Yuyucocha di Ibarra come una realtà tutelata dalla Provincia.
Il progetto di sviluppo di questo Parco turistico, base fondamentale economica per i progetti di futuro dei ragazzi ecuadoregni di Ibarra, anche con l’aiuto della città di Gubbio, che si gemellerà con Ibarra, così ha detto il Sindaco, dott. Gorracci, sarà condiviso a livello istituzionale e dai cittadini.
Così i cittadini dell’associazione il Pineto di Roma che, da trent’anni lottano per l’uso pubblico del Parco del Pineto, si sono coinvolti in questo gemellaggio.
E’ ormai idea precisa che noi con la solidarietà concreta dobbiamo aiutare i ragazzi del Sud a sviluppare i loro progetti nell’ottica che poi insieme possiamo meglio affrontare i problemi del Mondo. Quindi è nata una vera solidarietà ai loro progetti di vita, di cui loro tanto ci parlavano.
Una solidarietà concreta subito l’abbiamo espressa per il progetto di Muchachos Solidarios, che era il più precario.
Dal contributo di tante scuole, di tante città, gruppi parrocchiali ecc., anche piccoli contributi, abbiamo raccolto 4.500 dollari che abbiamo consegnato ad Isabel di Muchachos Solidarios, per Monica, la responsabile del Progetto.
Dovremo seguitare a sviluppare i loro progetti come se fossero nostri e far sentire i nostri ragazzi molto partecipi del progetto.
Per Ibarra e lo sviluppo del Parco nella sua seconda fase, dovremo coinvolgere grandi organizzazioni, essendo il loro progetto molto bello ed ardito.
Il gemellaggio auspicato tra Ibarra e Gubbio ci aiuterà ad essere ancora più concreti per l’aiuto che le autorità dell’Ecuador, coinvolte, ci potranno dare.
Nelle scuole contattate, attraverso i vari insegnanti che coinvolgeremo sempre di più (si faranno riunioni a tale scopo anche con le famiglie sensibili), si approfondiranno nell’anno le tematiche relative alla campagna.
Da Gennaio in poi potremo offrire materiale perché si rifletta, tra l’altro, sul debito ecologico che abbiamo noi occidentali nei confronti del sud.
Ci sarà un notiziario che offrirà spunti di riflessione ed azione sia agli insegnanti che agli alunni, un notiziario che aggiornerà continuamente sulla situazione della Terra.
Durante l’anno scolastico pensiamo di metterci in contatto con Rigoberta Menchu, per avere la sua testimonianza sulle sofferenze del suo Paese.
Debito ecologico ma anche debito sociale.
Nel frattempo che ci sarà l’approfondimento teorico, si preparerà il grande evento del campo internazionale di studio e lavoro a metà luglio / agosto, in Ecuador ad Ibarra, per continuare l’amicizia e lo scambio, nati tra i ragazzi, per approfondire sempre più la solidarietà e approfondire in loco la visione politica delle sofferenze della Terra, dei suoi popoli, di cui hanno parlato i ragazzi ecuadoregni. Molti ragazzi delle scuole delle Marche, Di Roma e Gubbio si sono entusiasmati all’idea di partire e molte istituzioni si sono dette disponibili ad aiutare.
Anche i giovani scouts dell’Agesci , nei responsabili regionali e nazionali, progetteranno la loro partecipazione e forme di intervento.
Nell’ottobre del 2005, con vari ragazzi provenienti dal Sud (si pensa anche ai nostri ragazzi del Cameroun) con l’approfondimento, già fatto, delle tematiche, si parteciperà all’ONU dei Ragazzi del Mondo. Facilmente si terrà a Terni, luogo scelto da essi per approfondire nel futuro la loro azione culturale e politica e così parteciperanno all’ONU dei Popoli a Perugia per offrire la propria visione politica perché, anche i ragazzi ed i giovani, vogliono dire la loro sui grandi temi della Terra.
Perché come hanno detto i ragazzi del Liceo scientifico Amaldi …
“Cambiare il Mondo è possibile,
dipende da noi”
Associazione Internazionale “Noi Ragazzi del Mondo”
Associazione “Noi Ragazzi del Mondo di Roma”
Associazione “Noi Ragazzi del Mondo delle Marche”
Associazione “Civiltà Etica” di Gubbio
Info:pachamama@ainram.net; AINRAM tel: 0671289053
CIS SPAZIO APERTO tel: 062004091, fax: 062005992